La discarica sarà chiusa nel 2015, ma l’impianto di via Levata manterrà un ruolo, sono necessarie tutele e accorgimenti per il rispetto dell’ambiente.
L’assemblea pubblica di lunedì sera relativa al piano d’ambito
provinciale per la gestione del ciclo della raccolta dei rifiuti è stato un bel momento di partecipazione e confronto. E’ stata fatta chiarezza su tanti aspetti relativi alla Sabar e alla sua attività.
Il Pd di Novellara sostiene e auspica la piena realizzazione del piano d’ambito presentato dall’assessore provinciale Tutino secondo le scadenze previste, coerentemente con il documento presentato un anno e mezzo fa con il quale il Partito Democratico novellarese chiedeva chiarezza e sanciva alcuni punti.
Restano infatti attuali alcuni obiettivi fondamentali:
– chiusura della discarica entro il 2015 così come previsto;
– mantenimento della proprietà pubblica entro i limiti delle norme vigenti, auspicando il rispetto dell’esito referendario;
– tutela del fondo accantonato da utilizzarsi “post mortem” ovvero dopo la cessazione della discarica stessa;
– il giusto indennizzo ambientale in quanto Sabar diventerà il polo provinciale per il trattamento della carta e plastica, e probabilmente anche per il compostaggio del verde, per cui necessiterà di tutte le tutele e gli accorgimenti per il rispetto dell’ambiente e del cittadino.
Tutto ciò in funzione del riconoscimento del ruolo di responsabilità che Novellara ha svolto in questi anni. Una responsabilità che, unita ad esperienza ha contribuito ad una gestione eccellente sia finanziaria che ambientale.
Tale patrimonio dovrà essere tutelato, soprattutto nel futuro prossimo quando Sabar opererà una riconversione industriale pur contestualmente alla chiusura della discarica stessa. In tutto ciò le istituzioni quindi e i Comuni soci in primis dovranno ergersi a garanti.
Il Pd di Novellara è deciso a giocare un ruolo da protagonista a tutela del proprio territorio e della cittadinanza.



