E’ il settembre 2018, a Roma, durante la manifestazione del Partito Democratico che riempie piazza del Popolo per protestare contro le politiche dell’allora governo gialloverde, più volte i partecipanti di loro spontanea volontà innescano un coro che ribadisce con convinzione questa parola: Unità! Stanchi delle continue scissioni, dei continui litigi, e della nascita al centro ed a sinistra di nuovi partitini, scaturiti più volte da quello che possiamo chiamare ‘scissione dell’atomo’. Ed eccoci qua, che all’inizio di questo percorso congressuale conclusosi con le primarie di febbraio, si poteva intravedere il fantasma di un’eventuale spaccatura. Mentre entrambi gli esponenti, finita la corsa alla segreteria nazionale, hanno poi dimostrato responsabilità e lungimiranza.
Stefano Bonaccini presidente del Partito Democratico
Possiamo dire con orgoglio che sia Schlein che Bonaccini siano persone e politici validi, degni e meritevoli di essere alla guida di una formazione politica; la prima rappresentativa di una visione social-progressista, mentre il secondo con una tendenza più riformista-democratica. La nomina a presidente di Bonaccini, vincitore del congresso ma sconfitto delle primarie, non è soltanto un ottimo segnale, ma è la base per costruire un percorso che unisce le forze sostenitrici del mondo libero per dare vita a quello per cui tutti noi attivisti e volontari dedichiamo il nostro tempo: una società migliore.
Per un Partito Democratico che vada incontro alle persone
Cosi facendo si concretizza una sintesi, un’intesa ad intraprendere insieme il cammino della rigenerazione del nostro partito, esattamente nella direzione unitaria chiesta dalle persone. Inoltre, il mio personale augurio, e forse consiglio, alla nuova segretaria e al nuovo presidente, di coinvolgere un insieme plurale di persone, tra cui Enrico Letta e Gianni Cuperlo, saggi e preparati colleghi di partito sui quali fare sempre affidamento; oltre all’apertura ai giovani negli organi ufficiali nazionali, e ad un coinvolgimento delle altre forze politiche a noi vicine. Infine il mio auspicio è di un partito che vada incontro alle persone, alle famiglie, alle associazioni, alle imprese, ed a tutti gli enti ed istituti sociali del paese, magari anche manifestando più spesso, pacificamente, nelle piazze per portare avanti le nostre battaglie, le nostre idee e proposte.
A tutti noi spetta contribuire ed essere il miglioramento che desideriamo e per cui ci battiamo da sempre.
Alex Begliardi
Segretario Circolo PD Novellara




