
Come ormai avviene spesso ultimamente il Pd riflette su se stesso. Altra occasione è stato il congresso che si è svolto tra maggio e giugno, sia a livello comunale, sia a livello provinciale che ha visto numerosi iscritti confrontarsi per il rinnovo delle cariche territoriali del Partito democratico.
La partecipazione è elemento fondamentale all’interno di un partito e il momento congressuale altro non è che un momento di dibattito e di scelta in merito a proposte e linee programmatiche.
Per quanto riguarda la successione a Giulio Fantuzzi alla carica di segretario provinciale abbiamo assistito ad un acceso ma corretto confronto tra i due sfidanti, Roberto Ferrari e Mauro Ponzi tra i quali è emerso vincitore il primo con una consistente maggioranza.
La speranza è di riuscire a dar corso ad un nuovo progetto politico atto a contrastare l’avanzata della Lega e dintorni, ostacolando il propagarsi di quella sotto cultura lacerante che altro non è che un’illusione che sta avvelenando anche le nostre terre.
Il PD reggiano dove muoversi valorizzando i territori, rinnovando dove lo si richiede, e difendendo dove non bisogna cedere, attraverso politiche capillari sinergicamente portate avanti da partito e amministrazione insieme.
Anche il nostro comune ha visto il rinnovo del proprio segretario. Dopo un lungo periodo di transizione partito dal 2007 ed arrivato sino ad oggi , costellato da congressi elezioni e mozioni varie, ora è il momento della politica senza se e senza ma.
Il passaggio dagli ex partiti al PD è stato lungo e travagliato e dal 2007 , quando si è costituito il PD, non è stato facile difendere e creare un partito nuovo, anche a livello locale.
L’attività del segretario uscente, Daniele Panciroli, è stata sostanziosa e portata avanti con dedizione e impegno. Ma il testimone è passato in degne mani; la nuova segretaria Milena Saccani Vezzani, 29 anni ha tutte le carte in regola per far bene, coniugando il giusto mix tra novità e impegno concreto che dimostra che quando una donna è in gamba non necessita di “quote rosa” per emergere e fare strada. A lei va tutto il nostro sostegno. Anche in un comune come Novellara l’attività di partito necessita di attenzione e idee , motivazione e collettivo. L’apporto e l’esperienza di tutti è essenziale. Invito pertanto i cittadini a partecipare alle iniziative, a passare dalla sede del Pd anche solo per uno scambio di idee. La società non contempla più un elettorato passivo se vuole essere cambiata.
La mia esperienza nel consiglio dell’Unione dei Comuni mi suggerisce che da soli è bene ma insieme è meglio.
Pertanto in bocca al lupo a Milena, ma soprattutto ricordiamo che il partito non è bene esclusivo ma patrimonio di tutti.



