A metà Ottobre i Circoli del Partito Democratico sono chiamati a svolgere i Congressi locali per rinnovare gli organi dirigenziali, il Segretario di Circolo e votare il Segretario Provinciale. Anche a Novellara si svolgerà il Congresso (la data verrà presto comunicata).
Sono passati 7 anni dalla mia prima elezione come Segretario del Circolo PD di Novellara e ora ( dopo due mandati ) è arrivato il momento di lasciare spazio a chi può portare novità, freschezza ed ha voglia di provare un’esperienza forte e di crescita.
Nel 2010 sono partita senza alcuna esperienza, ero una semplice militante. Ho accettato la sfida senza conoscere ciò che avrei incontrato ed affrontato, ma con quel coraggio che serve per percorrere una strada sconosciuta. Con umiltà, voglia di fare e di dare il proprio contributo nella società, mi sono messa a disposizione e al servizio del Partito e della comunità stessa. Oggi, focalizzo un’esperienza di vita che mi ha cambiata, fatta di tanti e diversi momenti che mi hanno insegnato a vedere le cose sotto altri punti di vista. Ma oltre a questo, vedo anche tante persone che hanno fatto parte di questo mio percorso e che ho avuto il piacere di conoscere. Mi hanno aiutato, sopportato e supportato. E’ stata una “scuola di vita“ che mi ha arricchita e cambiata. Tutto ciò è parte ormai del mio bagaglio e non posso che ringraziare chi all’ora ha creduto in me.
Cosa ho fatto in questi sette anni?
Non spetta a me giudicare il mio operato, ma posso affermare di averci sempre “messo la faccia”. Il PD in questi 7 anni ha attraversato momenti difficili, ai quali possiamo legare sentimenti di delusione, rabbia e rassegnazione. Non sempre si riescono a capire le scelte fatte a livello nazionale, spesso vi è distacco tra la base e i vertici del Partito. Quello che ho cercato di fare è di far percepire il Circolo locale come un punto di riferimento. Non è stato facile rimanere al proprio posto, ma era necessario non rendere vano il lavoro degli anni passati. E’ stato importante mantenere un presidio locale essendo il “radicamento territoriale” un carattere distintivo del PD, a cui credo fermamente. Fondamentale è stato, incontrare, ascoltare rispondere e reagire, facendosi anche carico degli errori e delle mancanze della classe dirigente nazionale.
Ho seguito il buon senso nelle scelte, ho guardato in prospettiva e ho creato una “squadra” che potesse aiutarmi nell’organizzazione. A me piace l’idea che il PD non sia un partito personale ma un partito fatto di persone e fatto dalle persone. Le attività e iniziative proposte dal Circolo in questi 7 anni sono state le più svariate, proprio perché si voleva coinvolgere e raggiungere più persone possibili. Tante le iniziative politiche, alcune anche con personalità di rilevanza nazionale, momenti di confronto e di informazione, presentazioni di libri, gruppi di lavoro tematici per affrontare problematiche locali e nazionali, nonché tanta beneficienza. Nel 2013 poi, è stato avviato anche un progetto per coinvolgere i giovani ed appassionarli all’impegno civile. Un progetto legato al tema della LEGALITA’ ( Gruppo NOI ) e che ha visto, questi giovani, protagonisti nell’organizzazione di serate per affrontare l’argomento insieme a tanti ospiti e sensibilizzare così la cittadinanza novellarese e non. E’ stata una sfida vinta, che mi ha fatto capire che è importante investire nelle giovani generazioni, dare loro spazio, la possibilità di esprimersi, di confrontarsi, di impegnarsi e di credere in qualcosa. Io, ed il PD locale stesso abbiamo creduto in loro dandogli l’opportunità per fare qualcosa di concreto.
In ultimo, ma non per questo meno importante è doveroso ricordare le feste che permettono al Circolo di autofinanziarsi e di organizzare tutte le iniziative di cui sopra. Un grandissimo ringraziamento a tutti i volontari che ogni anno con tanta passione e impegno portano avanti questi appuntamenti. Dietro alla nostra Festa del Pesce c’è tanto lavoro e sacrificio, ma lo si fa perché è bello stare insieme e condividere gli stessi ideali. Questo è lo spirito che ci ha sempre contraddistinto e che continuerà ad esserci. Così come ci contraddistingue anche la solidarietà. Ci tengo e credo sia importante ricordare quanto è stato fatto in questi 7 anni grazie ai volontari e a chi ha partecipato. Sono stati devoluti in totale quasi 54.000 euro. Gesti concreti e di aiuto a chi è più in difficoltà.
Lascio il ruolo di Segretario, contenta di aver vissuto e provato questa esperienza. Ringraziando chi mi ha permesso di svolgerla, auspicando di esserne stata all’altezza. A chi verrà, il messaggio di svolgere questo incarico con “spensieratezza”, non c’è una scuola per Segretari, ci sono però iscritti, simpatizzanti e volontari, che saranno pronti a darti una mano e fra di loro ci sarò anch’io, perché una volta che si diventa Segretari poi lo si è per sempre.
Milena Saccani Vezzani



