La nostra idea di scuola è una scuola pubblica:
- di qualità e che valorizzi il merito
- che garantisca a tutti pari opportunità di apprendimento e di educazione
- più autonoma e radicata nel territorio
- che investa sull’educazione e punti all’innovazione
- con adeguate risorse finanziarie e di personale
- con strutture sicure, adeguate e funzionali
- che si prenda cura anche del successo scolastico dei bambini disabili e svantaggiati
- che si prenda cura dell’integrazione dei bambini immigrati
- con un tempo scuola lungo ed efficace (in termini di ore, ma anche di qualità delle proposte formative arricchite da laboratori, uscite didattiche e culturali…)
Oltre alla didattica delle discipline tradizionali, abbiamo nel nostro territorio delle bellissime esperienze di spettacoli teatrali in occasione di celebrazioni come il 25 Aprile, partecipazioni a manifestazioni culturali, laboratori di cucina e manipolativi. Ci sono anche attività che la scuola fa in collaborazione con il Comune, come il “percorso di cittadinanza attiva” sulla Costituzione Italiana, progetti ambientali, esperienze con la biblioteca, il museo e l’archivio storico di Novellara.
I cittadini devono poter vedere cosa fa la scuola, come porta avanti la didattica, gli insegnamenti di base e gli arricchimenti curricolari, cioè come prepara i ragazzi e i giovani del futuro.
E’ già da tempo che a Novellara si lavora su queste linee guida e con ottimi risultati. Ecco perché ci preoccupa molto questa riforma Gelmini che rischia di portarci via tutto quello costruito fino ad ora.



