Lunedì 19 gennaio presso il Circolo Ricreativo di Novellara si è tenuto un incontro pubblico con la Consigliera Regionale Elena Carletti e con la Deputata Ilenia Malavasi, coordinate nel dibattito dal segretario del Circolo PD locale Alex Begliardi.
Durante l’incontro sono state messe a confronto due leggi di bilancio antitetiche nei presupposti, nei valori e negli obiettivi ovvero la finanziaria del Governo Meloni e il Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna.

La Finanziaria del Governo Meloni
Sicuramente sul fronte nazionale emerge una linea ben definita e “coerente”:
- distribuzione delle risorse non per obiettivi strategici, ma per rispondere a logiche di interessi specifici;
- indebolimento degli enti locali e dei servizi pubblici;
- rispetto delle norme e vincoli di bilancio europei senza “visione”.
I dati di contesto dopo quattro anni di Governo parlano chiaro:
- Aumento del costo dei prodotti alimentari;
- Aumento dei costi energetici e delle bollette;
- L’occupazione cresce in modo apparente grazie ai numerosi contratti con tempo “parziale” stante la liberalizzazione dei tempi determinati e dei voucher;
- È stata allungata l’età pensionabile sul 96% delle professioni;
- Quasi il 10% di persone è in povertà assoluta, dato peggiore di sempre;
- aumento delle disuguaglianze.
Per contro la legge di bilancio 2026 si contraddistingue per:
- Diminuzione degli investimenti in Sanità in rapporto al PIL;
- Aumento record delle spese militari;
- Aumento delle piccole tasse locali, accise carburanti, tassa sui pacchi, rc auto, affitti brevi;
- Riforma dell’IRPEF che agevola le fasce più benestanti;
- Mancanza di investimenti sulla scuola;
- Tagli alle Regioni relativamente ai fondi dedicati all’ambiente e al dissesto idrogeologico.
In definitiva questa finanziaria non sostiene né le famiglie né le aziende.


Il Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna
La Regione dal canto suo cerca di salvaguardare i propri capisaldi mantenendo degli alti livelli di investimento su edilizia popolare, scuola, sanità, sicurezza del territorio ed ambiente.
Nello specifico viene posta attenzione al tema del caregiving e della non autosufficienza con un’allocazione di risorse consistente e prospettica, stante il progressivo invecchiamento della popolazione e il calo delle nascite.
Anche il Sindaco di Novellara, Simone Zarantonello, intervenuto per un saluto ha manifestato tutta la sua preoccupazione per i progressivi tagli agli enti locali, abbandonati sempre più da un Governo che tende a scaricare sui Comuni le responsabilità di sue prerogative.
In generale il confronto ha evidenziato una netta contrapposizione tra una manovra nazionale improntata a tagli su sanità e scuola e alla logica dei condoni, e un bilancio regionale che tenta invece di fare argine, raddoppiando le risorse su welfare e servizi pubblici per proteggere le fasce più deboli e investire sul futuro delle nuove generazioni.





